La potenzialità di possedere un device Android sta nel fatto che è possibile oltrepassare le limitazioni poste dal sistema o dalla casa produttrice e modificare tutti gli aspetti che vogliamo, dalla grafica fino ad arrivare alle funzionalità da utilizzare. Per fare questo è, in genere, necessario installare una Custom ROM (o ROM cucinata), ovvero una versione modificata del software alla quale possono essere state disabilitate alcune funzioni superflue o aggiunte di nuove, e le caratteristiche variano da ROM a ROM a seconda della fantasia del cuoco. In questo articolo andremo a vedere come modificare una ROM su qualsiasi dispositivo Android.
0. Premessa
Molte case produttrici non sono favorevoli alla modifica dei loro dispositivi, pertanto nella maggior parte dei casi l’installazione di una recovery modificata e di una ROM cucinata comporterà la caduta della garanzia. Ogni procedimento descritto, se non correttamente eseguito, potrà portare anche al brick del terminale, e noi di Style Tech Blog non ci assumiamo alcuna responsabilità in caso di danni.
1. Root e installazione di una recovery modificata
Il primo passo è, in genere, quello di avere un dispositivo con i permessi di root abilitati e con una recovery modificata installata. Per questo primo punto non è possibile stendere una guida unica e valida per qualsiasi dispositivo Android in quanto questi due aspetti vengono abilitati in un modo diverso da device a device. I permessi di root “aprono” il dispositivo consentendovi di accedere a tutte le cartelle di sistema e permettendovi di installare programmi per la modifica avanzata del sistema. Nei dispositivi privi di protezioni al bootloader tali permessi sono sufficienti per l’installazione di una nuova ROM tramite programmi specifici come ROM Manager. Una recovery modificata è una recovery distribuita da sviluppatori esterni alla quale vengono aggiunte nuove funzionalità non presenti nella recovery standard di Android (che tutti i dispositivi hanno), la quale si limita a pochissime funzioni come i lripristino dei dati di fabbrica. La più diffusa ed utilizzata è la ClockworkMod recovery, che può essere installata direttamente dal ROM Manager oppure attraverso procedimenti più complicati (a seconda delle protezioni imposte dalle case costruttrici) specifici per ogni dispositivo.
Prima di procedere all’installazione di una ROM è opportuno controllare il procedimento di installazione della ClockworkMod per il vostro dispositivo e verificare che essa sia compatibile.
2. Backup
Prima di andare a cambiare una ROM è fondamentale fare un backup completo di tutti i vostri dati, poiché in seguito verranno completamente eliminati. I vostri contatti e calendari potranno essere salvati sul vostro account Google in modo da essere sincronizzati alla nuova configurazione iniziale, foto, video e musica potranno essere trasferiti su una memoria esterna, inviati al computer o caricati su un servizio cloud, ma per quanto riguarda le impostazioni e i progressi di un gioco il discorso è un po’ più complesso, ma non è di certo un problema. Grazie ai permessi di root ottenuti nel punto precedente vi sarà possibile andare ad eseguire un backup completo di qualsiasi aspetto del vostro terminale grazie al programma Titanium Backup, scaricabile direttamente dal Google Play Store. Grazie a questo potrete gestire ogni aspetto e salvare ciò che volete e, una volta terminato il cambio della ROM, potrete ripristinare con semplicità ciò volete.
3. Download della ROM
Non è ancora arrivato il momento di installare una ROM, ma solo di scaricarla. Scegliete la ROM che più preferite controllando che sia compatibile con il vostro dispositivo, leggendo attentamente anche le informazioni riguardo le funzionalità aggiunte/tolte. E’ consigliato anche scegliere ROM basate su versioni stabili del sistema e non in fase beta per l’uso quotidiano. Una volta scelta la ROM è necessario scaricarla, stando attenti che essa sia in formato .zip così da essere installata tramite ClockworkMod. Una volta completato il download copiate il file .zip così com’è (senza estrarlo!) nella directory principale della vostra scheda SD, così che sarà più facile per voi ritrovarla in seguito. Per il momento questo punto si conclude qui poiché prima di passare all’installazione vera e propria sarà necessario un ulteriore passaggio.
4. Full Wipe
Adesso è arrivato il momento di accedere alla recovery modificata. Essa si attiva da terminale spento premendo una combinazione di tasti specifica per ogni dispositivo, ma la navigazione al suo interno è universale
- Volume su – Su
- Volume giù – Giù
- Tasto accensione – Conferma
La prima cosa da fare accedendo alla recovery prima dell’installazione di una ROM è l’esecuzione di una serie di wipe necessari a rendere il sistema più stabile. La parola deriva dal verbo “to wipe“, letteralmente “pulire“, ed infatti grazie a queste operazioni andremo a pulire in profondità il sistema. In gergo è detto Full wipe e si compone di
- wipe data/factory reset
- wipe cache partition
- Wipe Dalvik Cache
Le prime due opzioni si trovano nella pagina principale della ClockworkMod recovery, mentre la terza è situata all’interno della voce advanced.
5. Installazione della ROM
Siamo arrivati al punto decisivo, ovvero all’installazione vera e propria della ROM scelta. Dopo i vari wipe ci troveremo sempre all’interno della ClockworkMod, e dalla schermata principale scegliamo la voce install zip from sdcard. Vi sarà data la possibilità di vedere tutto ciò che è contenuto all’interno della vostra scheda di memoria, e nella directory principale scegliete il file .zip relativo alla ROM che avete scelto, scaricato e precedentemente copiato. La recovery modificata vi chiederà se intendete confermare oppure annullare il tutto proponendovi una nuova schermata contenente tutta una serie di “no” e un unico “yes“. Se siete del tutto sicuri della scelta e di ciò che andate a fare, confermate premendo su “yes” ed attendete che la ROM venga installata. Se tutto è andato nel verso giusto Android verrà riavviato automaticamente (la prima accensione richiede più tempo del normale quindi nessun allarme) e partirà la configurazione del sistema.
6. Ripristino dei dati
Dopo aver configurato nuovamente il telefono dalla schermata iniziale potete procedere al ripristino dei dati salvati in precedenza al punto 2. Per quanto riguarda il backup eseguito con Titanium Backup, installate nuovamente il programma ed accedete alla voce Backup/Ripristino per avere nuovamente tutte le impostazioni di programmi e giochi che avevamo prima di cambiare ROM.


















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