LG Optimus 3D Max – Recensione e videoreview completa

Dopo avervelo presentato negli scatti hands-on e mostratovi il contenuto della confezione di vendita nel nostro video unboxing, passiamo ora alle nostre impressioni su questo LG P720 Optimus 3D Max. Esso è stato presentato in via ufficiale allo scorso Mobile World Congress 2012 e rappresenta l’evoluzione del primo smartphone dotato di tecnologia 3D, l’Optimus 3D.

Hardware

Il P720 ha caratteristiche tecniche non da urlo, ma comunque di tutto rispetto. Monta una CPU OMAP 4430 dual-core a 1.2 Ghz prodotta da Texas Instrument, accompagnata da una GPU PowerVR SGX 540, sicuramente dalle buone prestazioni. La RAM ammonta a 1 GB, mentre possiede una ROM da 8 GB di cui circa 5,5 disponibili all’utente per l’archiviazione di dati mentre circa 800 MB dedicati all’installazione di applicazioni. Ovviamente la memoria può essere aumentata con microSD fino a 32 GB. Essendo stato pensato per il mondo 3D, possiede due fotocamere posteriori da 5 megapixel, le cui prestazioni vi verranno descritte più avanti nel punto Multimedia e Fotocamera, più una anteriore da 0.6 megapixel dedicata principalmente alle video chiamate. Il display è un pannello LCD TFT da 4.3 pollici con risoluzione 800 x 480 pixel, protetto da un vetro Gorilla Glass 2, e la tecnologia 3D Parallax Barrier ci permette di godere dei contenuti stereoscopici senza la necessità di indossare gli occhialini. Lo schermo è veramente bello e ci ha incantati: i colori sono davvero brillanti e vivaci e i bianchi molto accesi, anche se i neri non sono così profondi come su un SuperAMOLED. L’unica pecca del display è che tende a riflettere molto ciò che è davanti a lui, e ciò comporta una lettura difficile soprattutto sotto la luce diretta del sole. Per la parte 3D abbiamo le stesse opinioni dei precedenti modelli da noi testati: non siamo amanti particolari di questa tecnologia, ma dobbiamo riconoscere che la visualizzazione dei contenuti in tre dimensioni è davvero migliorata dal precedente modello. Per quanto riguarda le connettività, troviamo Wi-Fi, Bluetooth, GPS, HSUPA, DLNA, MHL ed NFC. Riguardo a quest’ultimo dobbiamo dire che è veramente una comodità, soprattutto se sfruttato in auto: portando con se un tag NFC (presente nella confezione di vendita) e personalizzando le impostazioni ad esso legate, sarà possibile far eseguire in automatico al telefono molte azioni tra cui attivare/disattivare le connettività o lanciare un’applicazione. La batteria è da 1520 mAh, che consente di arrivare tranquillamente a fine giornata dopo alcuni cicli di ricarica completa.

In questa sezione hardware dobbiamo necessariamente inserire il primo problema riscontrato sul device, ovvero che questo scalda moltissimo, soprattutto durane il gaming, la riproduzione di video in 3D e la ricarica della batteria. Un breve riferimento al primo Optimus 3D è d’obbligo: il salto di qualità c’è stato e l’abbiamo notato, non solo limitandoci a confrontarne le caratteristiche tecniche, ma anche utilizzandolo nella vita di tutti i giorni. Display, fotocamera e connettività hanno una marcia in più in questo nuovo modello. Voto 7.5

Scheda Tecnica LG Optimus 3D Max
Sistema Operativo Android 2.3.6 Gingerbread
Display LCD TFT 3D Parallax Barrier capacitivo da 4.3 pollici, risoluzione 800 x 480 pixel
CPU TI OMAP 4430 dual-core, 1.2 Ghz
GPU PowerVR SGX 540
RAM 1 GB
Memoria 8 GB, espansione con microSD fino a 32 GB
Fotocamera si, posteriori 5 MPX, video FullHD (1920 x 1080) a 30 fps / anteriore 0.6 MPX
Flash si
Wi-Fi si, 802.11 b/g/n
Bluetooth si, 2.1
GPS si
Network HSPA con velocità max in download di 21 Mbps
Connessioni miniUSB, jack 3,5 mm
Batteria 1520 mAh
Dimensioni 127 x 67 x 9.6 mm
Peso 148 g
Confezione smartphone, batteria da 1520 mAh, cavo dati USB, caricabatterie da muro, cuffie in-ear, tag NFC, guide
Altro applicazioni Google, 3D senza occhialini

Design e Materiali

Il design si ispira senza dubbio al precedente modello, al quale vengono tolti quei “fronzoli” in più, e il risultato è un corpo pulito ed essenziale. Vengono ridotte le dimensioni ed il peso, rendendolo più maneggevole: stiamo parlando infatti di 127 x 67 x 9.6 mm con un peso totale di 148 g. Tenendolo in mano si ha una sensazione di robustezza e solidità, segno evidente di una costruzione di ottimo livello. La cover posteriore in plastica super-leggera si aggancia al corpo tramite un meccanismo ad incastro; su di essa è inciso un motivo che rende l’elemento ruvido e piacevole al tatto. Il dislivello della parte inferiore non è solo motivo di estetica, visto che permette allo speaker di non toccare completamente la superficie di appoggio, favorendo così la propagazione delle onde. Senza dubbio un dispositivo piacevole alla vista, anche se avremo preferito vederlo con linee simili a quelle della L-Style, presentata contemporaneamente al 3D Max al MWC 2012. Voto 7.5

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