HTC Titan, la recensione completa



E’ passata circa una settimana da quando vi abbiamo proposto le nostre foto hands-on, qualche giorno invece dalla galleria degli scatti di prova, ed oggi è finalmente giunto il momento di tirare le somme e vedere un po’ come si è comportato questo HTC Titan durante il nostro periodo di prova, dando come sempre giudizi il quanto più possibile imparziali e analizzando specificatamente ogni angolo del device.

 

Design & materiali

Cominciamo subito da ciò che rappresenta l’origine del nome. Titanico, non a caso, è infatti l’aspetto ed il tocco che si ha guardando e toccando il dispositivo. 13 sono difatti i centimetri dell’altezza(131.5mm), mentre ben 7 quelli della larghezza(70.7mm), il tutto in neanche 1 cm di spessore (9.9mm). Un display con una diagonale da ben 4.7″ in grado di mostrare un output video alla classica risoluzione WVGA (800x480px), andando a portare la densità di pixel ad un valore di circa 199ppi (pixels per inches). Il peso non eccessivo di appena 160g lo rende un device comodo da trasportare e pratico da tenere in mano. Per quanto riguarda invece la scrittura di email o messaggi sarà quasi d’obbligo l’uso delle due mani, anche se questo può essere considerato un aspetto personale. I tasti fisici posti sui lati non danno alcun fastidio e se proprio si volesse trovare qualcosa di negativo, si potrebbe criticare un’eccessiva distanza fra i tasti volume Su e volume Giù. Curiosa invece  la disposizione della fotocamera, la quale risulta inspiegabilmente sporgente, il che’ più di una volta ci porta a prestare un’attenzione eccessiva nei riguardi del piccolo vetro a protezione del sensore. Piacevoli risultano i bordini rialzati ai margini dello schermo, così come la possibilità di togliere la cover posteriore andando a svestire totalmente il nostro Titan. In questo modo la pulizia da residui di briciole o anche semplicemente polvere verrà semplificata di moltissimo, e considerando le varie fessure presenti la praticità risulta ancor più gradita. Per quanto riguarda il materiale principale usato per il corpo dello smartphone, si tratta di una plastica trattata simile a quella plastica gommata più nota su altri dispositivi (anche della stessa HTC), morbida al tatto ma resistente ad urti e pressioni. La porta USB infine, posta sul lato sinistro, risulta scoperta, diventando anch’essa una facile preda della polvere. Per il resto il feeling che si instaura con il Titan a distanza di appena qualche giorno è veramente spettacolare e difficile da ottenere con altri smartphone. La forma cattura qualsiasi sguardo e l’impugnatura garantisce una presa salda a prova di ogni scivolamento.

Voto 8

Il sistema operativo

HTC Titan



Eccoci giunti rapidamente a ciò che probabilmente rappresenta il cuore di questo smartphone, un WindowsPhone coraggioso che spicca per il suo enorme display e  la fotocamera da 8Mpx. Ci teniamo a precisare infatti che qualora il Titan avesse adottato il sistema operativo made by Google (Android), probabilmente non avrebbe avuto lo stesso successo che ha avuto grazie al S.O. di Microsoft. Le caratteristiche tecnico-specifiche infatti non sono affatto tra le migliori, andando ad annoverare un processore Single-core ed “appena” 512MB di RAM. Probabilmente il Titan senza Windows Phone 7 sarebbe stato quindi un altro dei tanti dispositivi “grande-schermo” dalla non eccelsa rapidità. Dopo questa piccola doverosa anteprima andiamo a vedere un pò più nello specifico cosa è riuscita a maturare Microsoft in questi anni e cosa è riuscita a proporci. Probabilmente molti di voi avranno già visto alcuni dei video futuristici pubblicati in questo periodo sia da Corning sia da Microsoft Visual Studio; una tipologia di video cui unico compito è quello di far sognare e mostrare in anteprima alcune delle tecnologie che ci ritroveremo (si spera) un giorno ad usare quotidianamente. Si parla di schermi “wall-format” (formato muro) interamente touch-screen, dispositivi capaci di proiettare ologrammi e far addirittura interagire l’utente con gli ologrammi stessi, automobili che superano di gran lunga la “vecchia” Audi di I,Robot e tavoli da lavoro che riconoscono qualsiasi dispositivo vi venga poggiato nel giro di pochi istanti. Ebbene, Windows Phone di certo non porta tutte queste novità, ma risulta comunque un buonissimo passo avanti per un giorno poter parlare di finestre/display e quant’altro. La sincronizzazione soprattutto diventa uno degli aspetti cruciali del sistema il quale, in seguito al nostro accesso tramite l’account rigorosamente Windows Live, andrà a salvare automaticamente tutti i contatti nella rubrica, ordinare i compleanni nelle agende insieme agli altri impegni, sincronizzare i documenti su SkyDrive, tenere costantemente aggiornata la nostra pagina dei contatti con tutte le novità ordinate per data. Un lavoro immenso e molto gradito che ci risparmierà ogni volta tempo prezioso, prima perso nel cercare manualmente eventi e contatti. Le applicazioni di SocialNetworking inotre, perfettamente integrate con il nuovo O.S. potranno analizzare i nostri contatti e mostrarci automaticamente chi di loro è attualmente connesso (è il caso di WhatsApp). Twitter e Facebook risultano un pò privi di quelle funzionalità loro tipiche, ma fortunatamente sono già presenti diversi client alternativi non ufficiali che svolgono egregiamente il loro lavoro (per Twitter consigliamo Rowi, versione mobile del famoso MetroTwit per Windows, estremamente leggero e ricco di utilità non da poco). La personalizzazione è invece uno di quegli aspetti che ha fatto storcere il naso a tutti colori che fino ad ora erano abituati a vedere “lo smartphone” come quella classica home-page dalla quale si accedeva al menù ecc..ecc… Microsoft invece ha rivoluzionato tutto, e per quanto questo possa spiazzare gli old-users, è impossibile negare quanto sia comodo non dover ripetutamente cercare le stesse cose o andare ad eseguire percorsi infiniti per arrivare semplicemente alle impostazioni audio o quel che sia. L’interfaccia Metro è qualcosa di totalmente rinnovato, qualcosa che non si è mai visto prima e che se ad un primo acchito può confondere e portare all’abbandono, dopo qualche ora diventa piacevole e soprattutto pratica. Il minimalismo vige rigoroso e questo tutto a favore di un sistema che riesce ad essere estremamente semplice da usare e al tempo stesso ricco di quelle caratteristiche che faranno immenso piacere agli “uomini di lavoro” (business men). Siamo convinti infatti, e questo è da intendere come un parere esclusivamente personale, che Microsoft con il suo Windows Phone sia riuscita a creare un punto di contatto tra il blasonato iOS di Apple (per la fluidità, stabilità, velocità ed anche per la ricchezza di apps che presto sicuramente arriveranno su WP8) e l’arcistufo BlackBerry di RIM, OS per antonomasia di azionisti, commercialisti e chi più ne ha più ne metta. Niente pompose presentazioni, ne auto-elogiativi filmati di power-on, WindowsPhone è quel che si vede; tanto testo e qualche effetto grafico giusto per non annoiare. Una volta connesso ad internet poi diventa veramente un compagno cui è difficile allontanarsi. La sincronizzazione in tempo reale con tutti i vari account da noi inseriti, le mappe di Bing sempre a portata di mano ed integrate perfettamente ovunque, i social network, e l’avere tutto questo racchiuso in poche pagine, rende WindowsPhone un sistema assolutamente online, che riuscirà a darvi poco e niente qualora non sottoscriveste subito un contratto flat col vostro operatore mobile. Risultano invece ancora mancanti tutte quelle piccole ma utili caratteristiche presenti già da tempo su tutta la concorrenza. Parliamo ad esempio delle impostazioni audio che si riducono all’osso e non permettono la personalizzazione dei livelli per ogni applicazione ma ci regalano semplicemente un unico “master-level” che andrà a gestire applicazioni,musica,suoneria e sveglia. Ancora, è d’obbligo far notare che meno nel caso in cui decidessimo di sbloccare il nostro Titan ed installare tiles non ufficiali, per controllare lo stato della batteria bisognerà eseguire un percorso piuttosto noioso (Menù/Impostazioni/Risparmia Batteria). Triste è anche la mancanza di un tasto di “Esci” o “Chiudi”; per tornare alla home infatti dovremo quasi sempre premere ripetutamente il tasto “Indietro“, che ovviamente ci farà ripercorrere a ritroso tutte le nostre operazioni fino allo Start. Si sarebbe potuto anche migliore il dialogo con Zune, che a volte sembra impiegare troppo tempo semplicemente per riconoscere che effettivamente si è auto-avviato perché ha riconosciuto il Titan e non per volere nostro. Adesso potremmo stare qui ad elencare tutti i vari aspetti negativi (non che siano molti) ma considerando la giovane età di WindowsPhone7.5 terminiamo qui la nostra critica e saltiamo direttamente al voto, dato dalla sommatoria di fattori positivi e negativi e considerando l’immenso sforzo di Microsoft nel presentare un prodotto che difficilmente potrà essere imitato senza accuse di plagio.

Voto 8.5

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