Personalizzazione, il termine forse che si è ripetuto più volte durante il corso dei nostri articoli riguardo al tablet di Huawei: IDEOS S7 Slim. Il profondo cambiamento che il produttore ha deciso di infliggere al povero device è stato fin da subito un pugno nell’occhio per quell’utente che di fronte al marchio “Android” si aspetta quantomeno la barra di notifica. Negata anch’essa non rimane che sedersi sconfitti e cambiare casualmente lo sfondo tra quelli proposti.
Ma oggi tutto cambia.
Dopo svariate ricerche e alcuni tentativi siamo finalmente riusciti a sostituire il launcher di default ed applicare in modo sicuro un launcher alternativo con tanto di widget e quant’altro. Ciò che ci aveva fermato la volta scorsa era stata una sorta di protezione all’interno del file bluetooth_power.sh. Andando infatti a modificare le impostazioni della home originali, al riavvio (così pare) il touchscreen diventa fuori uso andando a costringere l’utente ad un hard reset (nel migliore dei casi). Tuttavia la pratica di root tanto celebre per i device Android-powered si è dimostrata ancora una volta salvifica nei confronti del piccolo tablet di Huawei e della sua utenza. Di seguito andremo a creare una brevissima guida su come e cosa fare per, non solo ottenere i permessi di root ma anche, personalizzare a vostro piacimento home e drawer (menù applicazioni).
Preparazione al root.
La fase di preparazione non richiede altro se non una microSD card formattata ed il file Gingerbreak-v1.20.apk disponibile presso il thread ufficiale su XDA [ Download qui]. Inoltre dovremo andare ad abilitare l’USB Debugging e l’installazione di applicazioni di terzi. Per fare ciò è sufficiente andare su “Menù” – “Impostazioni” – “Applicazioni“, e mettere la spunta su “Origini sconosciute” poi tappare su “Sviluppo” ed infine “Debug USB“.
Fase di “rooting”
Per la fase di rooting dovremo aver già inserito il nostro file Gingerbreak-v1.20.apk nella memoria interna del dispositivo ed esserci procurati una qualsiasi applicazione di “File Manager”. Una volta accertata la presenza di entrambi andiamo ad aprire il file manager e cerchiamo il file apk precedentemente copiato. Lo eseguiamo ed installiamo l’applicazione (attenzione: alcuni antivirus vedono Gingerbreak come un virus, pertanto il vostro computer potrebbe dirvi che un virus è stata rilevato; voi dovete solamente disattivare la protezione per il tempo necessario a scaricare e copiare il file ignorando qualsiasi tipo di avviso). Poi andiamo nel menù applicazioni ed avviamo “Gingerbreak”, il quale ci ricorderà che è necessario avere una microSD formattata inserita e la modalità di DebugUSB attiva, per continuare. Per eseguire l’operazione clicchiamo semplicemente su “Root” e attendiamo il riavvio del dispositivo. Se alla riaccensione notate dei rallentamenti state tranquilli, il device si avvierà e fra le applicazioni troverete “Superuser”, segno che il root è andato a buon fine.
Modifica file per la personalizzazione
A questo punto entriamo nel cuore della questione. Gli strumenti necessari sono semplicemente alcune righe di codice che vi riporteremo a breve e l’applicazione “Root Explorer” [ Download qui ]. Una volta scaricata, avviate l’apk di Root Explorer esattamente nello stesso modo in cui avete avviato l’apk di Gingerbreak. Completata l’installazione eseguite il programma e date “ok” alla richiesta di Superuser di dare permessi di root a “Root Explorer”. Entrate dapprima nella cartella “System” poi su “Etc“, a questo punto cercate il file incriminato “bluetooth_power.sh”, e dopo averlo trovato tappate a lungo fin quando non appare il menù delle opzioni. Scrollate in basso e tappate su “Open in TextEditor” poi aggiungete queste righe subito sotto alla stringa già presente
echo 1 > /sys/cap_touchscreen/boot_complete
echo 1 > /sys/cap_touchscreen/state
Infine aprite le opzioni usando il soft-touch sulla destra, e tappate su “Save&Exit“. Per completare il tutto, riavviate il dispositivo.
NOTA BENE: Per potere eseguire correttamente questo passaggio è necessario (giusto prima di aprire il file da modificare) cambiare (tappando) l’icona che potete vedere sulla barretta superiore. Vi sarà infatti qualcosa di simile a Read Only, voi dovrete tapparci in modo tale che appaia Read and Write (il testo potrebbe apparire in un’altra forma ma l’importante è che ci sia la parola write). Questo serve ad abilitare Root Explorer non solo a vedere i file di sistema ma anche a modificarli, fondamentale per la riuscita della procedura.
[Si ringrazia l'utente OBRAIAN per la segnalazione]
Benissimo, a questo punto se tutto è andato bene ed intanto l’IDEOS S7 Slim non si è impuntato, dovreste avere la possibilità di installare launcher personalizzati. Per provarlo noi abbiamo scaricato “Go Launcher EX (Italiano)” dal market e lo abbiamo installato. Al riavvio il touchscreen era funzionante così come tutto il resto delle caratteristiche. Non è comunque possibile installare Locksreen alternative per una limitazione imposta dal produttore (probabilmente anche questo si potrà aggirare ma noi al momento ci fermiamo qua).
Non ci resta che augurarvi buona pratica di Root e buona personalizzazione, voi intanto vi lasciamo con una piccola galleria a dimostrazione di quanto sopra detto.

















