Mentre il touchscreen è diventato una dotazione quasi banale per i terminali moderni, è il momento di pensare alle tecnologie future riguardanti l’input e l’interazione con i dispositivi hi-tech. Una prima risposta potrebbe arrivare da soluzioni basate su principi simili a quello dell’Xbox Kinect, come potrebbe essere l’iniziativa di Senseye. La società danese ha creato un software per Android, il quale, attraverso la fotocamera frontale dei device, risulta in grado di rilevare i movimenti oculari dell’utilizzatore.
“Eye tracking” può rappresentare il futuro dell’input, e nel video sottostante potete vedere come attraverso il movimento degli occhi risulta possibile far scorrere le pagine nel browser, per esempio. In futuro questa modalità di controllo sembra destinata a sostituire il mouse o addirittura il classico tocco di un pannello touchscreen con le dita. Sicuramente, se si combina questo concetto con quello di Microsoft Kinect, si otterrà un attraente sistema, probabilmente, in grado di rilevare ogni singolo movimento facciale o delle mani.
Essi saranno convertiti in comandi e non risulterà più necessario toccare fisicamente i device. Per il momento la cosa certa è che lentamente si sta entrando nell’era della NUI (Natural User Interface), la quale segue la GUI (Graphic User Interface). L’interfaccia naturale è definita come l’interazione trasparente/invisibile tra essere umano e computer. Non sarà possibile vedere esattamente l’utente fare clic su qualcosa o interagire con qualcosa di specifico, ma i suoi movimenti saranno interpretati dalla fotocamera. Sarà questo il futuro?













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