Motorola Droid Razr completamente smontato e lista componenti!



Fra le mani del noto Team di iFix è finito anche uno “sfortunato” Motorola Droid Razr, il quale è stato, come di consuetudine, completamente smontato. Possiamo vedere dettagliatamente tutti i componenti hardware usati per la sua creazione, la guida per smontarlo (non che molti ne abbiano bisogno) e gli attrezzi necessari. Per chi è curioso di conoscere “internamente” il nuovo gioiellino di Motorola vi rimando al post originale su iFix tramite questo link.

Di seguito vi riporto l’elenco dettagliato dei componenti utilizzati per la creazione dello smartphone:



  • CPU: TI OMAP 4430 a 1.2GHz, 2x 2395 BogoMIPS
  • GPU: PowerVR SGX540 (frequenza non specificata)
  • Baseband: Qualcomm CDMA MDM6600 (la stessa del Droid Bionic e dell’iPhone Verizon 4) – GSM per l’Europa
  • LTE: Motorola Wrigley (la stessa del Droid Bionic)
  • NFC controller: NXP PN544 (Nota: il driver per Linux è presente, ma l’hardware risulta mancante o mal configurato)
  • HDMI: OMAP4 uscita HDMI con supporto HDCP
  • RAM: 1 GB, 919MB disponibili per il sistema operativo

  • Accelerometro: STMicroelectronics LIS3DH a 3 assi
  • Sensore di campo magnetico: Asahi Kasei AK8975 a 3 assi
  • Sensore di orientamento: Asahi Kasei AK8975
  • Sensori di prossimità e luminosità: TAOS CT405
  • Giroscopio: STMicroelectronics L3G4200D
  • Sensore di pressione barometrica: Bosh Sensortec BMP180
  • Sensore di temperatura: TI TMP105
  • Android: 2.3.5
  • Densità dei cristalli liquidi: 240 dpi
  • Frequenza di aggiornamento: 60 Hz
  • Linux kernel: 2.6.35.7

Il Motorola Droid Razr è già disponibile per l’acquisto su diversi online shop italiani al prezzo di 545 €.

| Via 1, 2

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