Pare che più che la stagione dell’Inverno, quella che è ormai alle porte sia la stagione degli emulatori. Non avete letto male il titolo, e non state sognando.. ma neanche ciò che vi stiamo per riportare è un qualcosa che sicuramente si trasformerà in realtà.
Vediamo di rendere le cose il più chiaro possibile, pare che sul sito russo Droider.ru tramite il suo canale twitter, nella data di ieri abbia pubblicato un interessantissimo messaggio relativo alle sorti di Bada ; e più precisamente alla sua interazione con Android.
Entrando ancora più nel dettaglio pare che Samsung, o chi per lei, si stia adoperando affinché le applicazioni Android diventino compatibili nativamente con il sistema operativo Bada (che, ricordiamo, potrebbe presto diventare Open-Source).
Come è specificato nel tweet sopra riportato, non è stata resa nota alcuna data di rilascio per il momento e di conseguenza tale news è da prendere con le pinze e da trattare alla lontana. D’altro canto ne abbiamo viste molte sinora, l’App Player Android per Windows di BlueStacks prima (Leggi articolo Qui) e l’evoluzione dell’Alien Dalvik v2.0 produzione Myriad dopo, che da “semplice” macchina di virtualizzazione si è presentata in una veste decisamente più autoritaria, dichiarandosi portatrice dell’evoluzione nel campo del developing mobile (Leggi articolo Qui.
Potrebbe quindi Samsung avere intenzione di rendere la sua giovane creatura Bada OS compatibile con un market sempre in crescita? (e non stiamo parlando di quello badiano…) Quali profitti ne ricaverebbe? soprattutto ora che Google ha firmato una forte partnership con Motorola. E soprattutto, che fine farebbe Bada OS? sarebbe un modo alternativo per avere le applicazioni Android andando a spendere ancor meno su uno smartphone ? dato il fatto che il sistema operativo Android incide decisamente di più rispetto al suo fratellino minore sul costo finale di un device.
Se così fosse le parole del portavoce Samsung di un futuro tutto made in Corea capitanato da Android e da Bada diventerebbero solo aria fritta, ma ci pare veramente molto strano che Samsung pensi di darsi veramente un colpo così duro, specie in concomitanza ad eventi che farebbero pensare tutto il contrario. Il lancio di Bada 2.0, il nuovo concorso “App Race” con un montepremi sostanzioso in palio, il vicinissimo sbarco in America della famiglia Wave… tutti eventi che portano a immaginare tutto il bene possibile per l’OS “oceanico” (Bada, dal coreano Oceano).
Come sempre, staremo a vedere anche questa volta come si evolveranno i fatti. Ad alcuni brilleranno già gli occhi nell’immaginare Skype, Angry Birds e tantissime altre applicazioni Android essere eseguite sul proprio smartphone Bada, ma noi siamo ottimisti e pensiamo che il crescente interesse delle maggiori software house verso il sistema operativo di Samsung possa un giorno far giungere il livello del market “blu” a quello del market “verde“.













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