Se un tempo la scritta “AMOLED” o addirittura “SuperAMOLED” ci faceva drizzare tutti i peli del corpo per l’entusiasmo nel vedere una tecnologia così nuova in un qualsiasi dispositivo (mobile device principalmente), a distanza di poco più di un anno le cose sono parecchio cambiate. Il SuperAMOLED ha subito un’evoluzione ed ora è diventato SuperAMOLED Plus, alla LG hanno creato il Nova Display (il display più luminoso di tutti i tempi!), seguito dall’UltraAMOLED, mentre alla Nokia hanno plasmato l’AMOLED per farlo diventare un ClearBlack. Soluzioni certamente interessanti ma … cosa si nasconde dietro tutto questo?
Ecco una delle tipiche immagini che ci è capitato di vedere quando alla Samsung hanno fatto “digievolvere” il loro beneamato display.Si vede un’immagine un pò sgranata ed una abbastanza definita.. poi due quadratini con scritto di fianco 8 o 12 subpixels. Sicuramente non è la cosa più facile da intendere, e quanti fra di noi non sono rimasti col dubbio di scoprire veramente com’è fatto e qual’è sostanzialmente la differenza fra gli ultimi due display coreani?
Come tutti sappiamo, il Samsung Wave è stato il primo dispositivo a montare uno schermo SuperAmoled e da lì le controversie su “colori troppo Disney” o “bianchi troppo celesti!” non hanno mai avuto fine; ma, tralasciando le questioni oggettive/soggettive sulla qualità dei colori e andando veramente più in fondo, ecco cosa quei furbacchioni della Polonia hanno “scoperto” utilizzando un microscopio elettronico con Zoom 100x
Vedete? Direi che ora ci siamo, più chiaro di così non si può. Praticamente la struttura di un display SuperAmoled è composta da pixel che racchiudono come di consueto i canali Rosso/Verde/Blu ma in una disposizione “anomala“. Ovvero, troviamo in un unico pixel
–> 4 sub-pixels Verdi
–>2 sub-pixel Rossi
–> 2 sub-pixel Blu
E già da qui possiamo cominciare a capire dove sta il miglioramento del successo “SuperAMOLED Plus“. Per marcare la differenza guardiamo assieme un’immagine composta da 3 immagini rispettivamente con una sola tinta di colore.
Adesso è palese, il verde è chiaramente più presente degli altri due colori! E’ impossibile infatti non notare lo spazio nero preminente sulle schermate Blu e Rosso, ed è proprio qui che Samsung ha agito.
Passando ad un pò di calcoli, con una risoluzione di 480x800px (da notare che a partire dal Samsung Wave, tutti i dispositivi di fascia alta di Samsung finora hanno adottato questa risoluzione) otteniamo un numero di 384.000 pixels.
Se per ogni pixel abbiamo una suddivisione in 2 subpixels organizzati come precedentemente elencato ( 4 verdi + 2 rossi + 2 blu) avremo un totale di 3.072.000 subpixels suddivisi in –>
– 1.536.000 subpixels verdi
– 768.000 subpixels blu
– 768.000 subpixels rossi
Dunque il numero dei subpixels verdi è doppio rispetto agli altri, o meglio, blu e rosso si trovano in quantità dimezzata rispetto al verde. Cosa accade quindi quando aggiungiamo il 50% in più di subpixels sia per i rossi che per i blu? Grossolanamente questo:
Ed è così che il Samsung Galaxy S2, o meglio, il display del Samsung Galaxy S2 ottiene il merito per display AMOLED più definito.
A livello pratico ciò è facilmente pensabile come una questione di controllo del colore. Se la parte hardware mette a disposizione 4 subpixel verdi, 4 subpixel rossi e 4 subpixel blu, la disposizione di colore sarà più uniforme e il color management sulle sfumature più efficiente. La sostanziale differenza fra i due tipi di display quindi sta proprio in questo, il primo ha la metà di subpixel rossi e la metà di subpixel blu rispetto all’altro.
Sono nozioni teoriche che spesso annoiano ma che devono essere fatte per capire cosa le aziende ci propinano. Sarebbe interessante vedere la struttura al microscopio del tanto acclamato Retina Display, ma probabilmente non converrebbe a nessuno. Piuttosto qui di seguito un’immagine (e anche l’ultima) che riassume tutto quanto detto.
Quindi mentre i nostri calcoli precedenti ci davano un ammontare di
– 1.536.000 subpixels verdi
– 768.000 subpixels blu
– 768.000 subpixels rossi
Con la nuova tecnologia di Samsung (o chi per lei), avremo 4.608.000 subpixels totali (i pixel restano 384.000 dato che dipendono esclusivamente dalla risoluzione [800x480]) divisi in
– 1.536.000 subpixels Verdi
– 1.536.000 subpixels Rossi
– 1.536.000 subpixels Blu
Adesso sì che va bene
















Commenti recenti