A dire la verità l’annuncio di questo terminale ci era sfuggito, così come del suo predecessore, il Geeksphone One, avvenuto nel lontano inverno 2009: la stessa casa Geeksphone ha recentemente presentato un nuovo terminale di fascia bassa basato su sistema operativo Android, vale a dire lo Zero.
Sul sito ufficiale dell’azienda, sotto la categoria Specifications, si legge chiaramente che lo Zero è definito come “developer friendly“: facendo una piccola ricerca su Internet riguardo all’utilizzo di questo termine ho capito che mai fu più azzeccato. Installata di default è presente ROM Manager, un’applicazione che consente con semplicità di flashare ROM modificate e compatibili con il dispositivo: sarà così possibile rimpiazzare la versione di Froyo nativa con l’ultima versione di Gingerbread o con rom ottimizzate.
Passando oltre questo aspetto, che rende lo Zero praticamente unico nel suo genere, parliamo un po’ delle altre caratteristiche del prodotto:
- Sistema operativo Android 2.2 Froyo, agilmente rimpiazzabile con ROM modificate vista la politica “developer friendly”
- Schermo da 3.2” con multitouch
- Fotocamera posteriore da 5 MPX con autofocus ma priva di flash
- Processore Qualcomm MSM7x27-2 single-core da 600 Mhz
- RAM 256 MB, ROM 512 MB
- Memoria interna non specificata, ma presente slot per Micro-SD fino a 32 GB (nessuna memory card inclusa nella confezione)
- Bluetooth 2.1, WiFi e A-GPS
- Uscita Mini USB e jack standard da 3.5 mm per gli auricolari
Caratteristiche di certo non al livello dei grandi prodotti in uscita in questo periodo, ma comunque molto buone considerato il prezzo e la possibilità di installare Gingerbread con un solo click: lo Zero sarà infatti presto acquistabile al costo di 189 €, e il rapporto qualità/prezzo lo considero davvero ottimo.












